Se vi trovate a leggere queste pagine, sicuramente siete persone curiose e attente alle novità. Forse cercate, anche per le vostre vacanze, una nuova esperienza di relax, un luogo dove poter davvero rallentare, “staccare la spina” e ritrovare un sano contatto con la natura.

Ecco, in questo caso l’esperienza glamping fa davvero per voi!

Ma, vi chiederete: “Cos’è esattamente un glamping?”

Vediamolo insieme in questo articolo.

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Attraverso una veloce ricerca su internet si scopre che il termine deriva da 2 parole inglesi fuse insieme: glamour e camping.

Se per il termine camping è facile intuire il significato, perché ampiamente utilizzato anche in Italia ed all’estero, anche dai non anglofoni, il termine glamour va un po’ approfondito. Solitamente questo anglicismo viene associato con tutto ciò che è bello, esclusivo, elegante, lussuoso, ma può essere tradotto più propriamente con il termine italiano “di fascino” e forse a noi piace pensare al glamping proprio come ad un “campeggio ricco di fascino e comfort” .

Per quanto si tratti di una tendenza davvero recente, questo concetto ha origini più vetuste di quanto si possa pensare: infatti già nel XVI secolo in Europa i nobili europei utilizzavano nelle loro battute di caccia, campi con tende sontuose arredate con letti, tappeti e servizi da tavola in argento.  Famoso il “Field of the Cloth of Gold” (Campo del Drappo d’Oro) del 1520, un sontuoso accampamento allestito nelle Fiandre (tra Francia e Inghilterra) per l’incontro diplomatico avvenuto fra Enrico VIII d’Inghilterra e Francesco I di Francia in cui gli alloggi erano sì tende, ma reali!

Tornando più vicini a noi nel tempo, ad inizio Novecento questo tipo di concetto si diffuse, soprattutto in Africa, quando ricchi esploratori inglesi ed americani iniziarono ad utilizzare delle tende, ma ultra-comode e lussuose, per i loro safari.

Il nostro primo esperimento al Kalabria Eco-FEstival 2024

Ed è il concetto che anche oggi è possibile trovare in quei luoghi incontaminati: tende o strutture in bioedilizia (fango, legno, argilla, ecc..), tendenzialmente amovibili ma al contempo ampie e arredate con estremo gusto, quasi sempre con suppellettili dell’artigianato del luogo.

E poi letti “veri“, anzi comodissimi, stanze da bagno ampie e ricercate, servizi di ogni genere tipici di un hotel di lusso. Il tutto racchiuso in strutture che tendono a rendersi quasi invisibili: la natura e l’ambiente circostante sono il vero protagonista.

Talvolta alla domanda “Cos’è un glamping?“, la risposta più breve che do è: “Hai presente una regina che va a fare un safari? Ecco immagina la sua tenda ed avrai un’idea di Glamping sicuramente lussuoso.”

Detto ciò, molto dipende da cosa s’intende per lusso: noi crediamo che oggi un’esperienza immersiva in natura, fatta in maniera intelligente, con tutti i comfort e soprattutto in maniera ecosostenibile sia già un lusso di per sé.

Insomma, l’esperienza in natura (camping) è il primo ingrediente, il secondo è il lusso (glamour) di poterla vivere in armonia e con i comfort che possano rimuovere ogni ostacolo alla contemplazione.

Ecco, diciamo che facciamo fatica a pensare ad un glamping in cui ti devi cucinare, devi utilizzare servizi igienici condivisi o, peggio ancora, le tende/bungalow sono una accanto all’altra, facendoti perdere l’esperienza in natura…non ci riusciamo proprio!

Da noi ad “I Giardini del Caramante” troverai: tende arredate di 20mq l’una, con letti comodi King Size, frigobar, ventilatore, comò, pareti scopribili per dormire guardando la natura e facendoti accarezzare dalla brezza, bagno dedicato dotato di ogni confort, amache, salottino esterno tutto poggiato su una piattaforma con doghe di castagno zigrinato. Ogni unità è ad almeno 20 metri dall’altra ed ovviamente immersi in un bosco di ulivi secolari.

In generale, spero sia riuscito a chiarirti un po’ le idee su questo tema.

Se non sei convinto vieni a trovarci a Soverato e tocca con mano (Prenota/Contattaci/Dove Siamo).

Ricorda, “i Giardini del Caramante” sono un progetto vivo ed in evoluzione, quindi se ti è piaciuto questo articolo e/o vuoi seguire il nostro progetto seguici sui social (clicca in basso!)
Alla prossima.

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